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L’Europrogettista può essere definito un esperto dei principali programmi europei e delle tecniche di europrogettazione.
Una volta che i bandi europei sono pubblicati, l’europrogettista organizza un incontro con il committente del progetto che spiega la sua idea progettuale.

Durante questo incontro viene definito quale sia il tipo di finanziamento più indicato per il cliente e per la sua tipologia di progetto.

Successivamente, l’europrogettista e il committente iniziano a lavorare insieme alla stesura del progetto vero e proprio, cercando vari partner da coinvolgere.
Una volta approvato il progetto l’esperto di europrogettazione già prepara tutta la documentazione e il budget del progetto.

Lingue straniere e conoscenze informatiche

Desideri accostarti a tale professione? Un requisito indispensabile è quello di essere a conoscenza in maniera approfondita di almeno due lingue straniere. Per poter intrattenere al meglio rapporti con diverse istituzioni europee quindi con interlocutori provenienti da diversi Paesi.

Le competenze informatiche però sono altrettanto fondamentali, considerando che la compilazione della gran parte di formulari sia effettuata online e che la trasmissione degli stessi avvenga strettamente in via telematica.

Altrettanto importanti sono le soft skill, le persone inclini alla creatività hanno generalmente meno difficoltà nel presentare un progetto tecnico facendo uso di un linguaggio che risulti accattivante e persuasivo.

L’europrogettazione è un’attività che ripaga?

Quindi, quanto guadagna un europrogettista?
In linea generale chi opera in qualità di consulente o freelance, lavorando a provvigioni, si vede corrispondere un compenso che può variare dal 3% fino alla % del valore del finanziamento previsto dal bando. Questo sempre che venga raggiunta l’approvazione del progetto.
Per questo motivo, sottolineiamo sempre l’importanza di farsi pagare anche per la stesura, che è un lavoro complesso e che richiede diversi mesi di lavoro.

L’unico “rischio”, oltre alla mancata accettazione del progetto, è che la burocrazia finisca per riflettersi negativamente sul rilascio del compenso, permettendo la riscossione della fee di successo
solo trascorsi alcuni mesi dall’autorizzazione. Ma bisogna ricordarsi che queste percentuali fanno riferimento a progetti il cui valore si avvicina al milione di euro quindi raggiungono cifre particolarmente invitanti.
Diversa è la situazione per chi ha un contratto da dipendente. In tal caso lo stipendio è in media tra i 1.500 e i 1.800 euro mensili. Ovviamente, anche nel caso dei dipendenti può succedere che la propria azienda preveda dei premi di produttività.

Se desideri maggiori informazioni su come entrare nel mondo dell’europrogettazione hai diverse opzioni, scegli quella che preferisci tra:
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