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Il progetto “STEM GenderIN: a bridge to close the STEM gap with gender-inclusive education and teaching” è un progetto Erasmus+ che mira a ridurre il divario di genere nei settori STEM rafforzando le competenze degli/delle insegnanti in merito agli stereotipi di genere e alla gestione della diversità di genere.

Il progetto si propone specificamente di ridurre le disparità di genere sensibilizzando sull’impatto degli stereotipi di genere nei campi STEM, rivolgendosi a studenti e studentesse fin dalla giovane età (11–15 anni).

Le ricerche dimostrano che le influenze legate all’orientamento accademico e professionale iniziano a emergere già all’età di 12-13 anni e il genere è riconosciuto come un fattore chiave che influisce sull’interesse di studenti e studentesse per le materie STEM.

In questo contesto, gli/le insegnanti di materie STEM svolgono un ruolo fondamentale nel guidare studenti e studentesse nel loro percorso accademico e professionale, e nel creare un ambiente di apprendimento favorevole, soprattutto per le ragazze.

Tuttavia, il sistema scolastico contribuisce spesso all’emergere e alla riproduzione degli stereotipi di genere, sia attraverso le risorse didattiche, sia a volte inconsapevolmente attraverso le aspettative degli/delle insegnanti nei confronti di ragazze e ragazzi. Per questo motivo è essenziale promuovere iniziative inclusive di sensibilizzazione alle STEM che evitino attivamente di perpetuare i pregiudizi di genere.

Gli/le insegnanti spesso non dispongono delle conoscenze e degli strumenti necessari per affrontare efficacemente la dimensione di genere e ricevono una formazione insufficiente su queste tematiche. Sebbene molti insegnanti di materie STEM siano consapevoli di queste questioni e trattino tutti gli studenti e tutte le studentesse in modo equo, i pregiudizi di genere possono comunque influenzare le pratiche didattiche in modi sottili e difficili da individuare, in particolare nelle strategie di apprendimento.

Nell’ambito del progetto, sono state sviluppate numerose risorse e materiali per fornire agli/alle insegnanti conoscenze, strategie pedagogiche inclusive e strumenti pronti all’uso per aiutarli concretamente a insegnare le STEM da una prospettiva di genere e in modo più inclusivo.

Sul sito web del progetto è possibile trovare:

  • Pedagogia della parità nelle STEM: un quadro dell’UE, una pubblicazione che offre un’esplorazione approfondita di dati, strumenti analitici ed elementi fondamentali per spiegare le persistenti disuguaglianze nei settori STEM; il quadro normativo europeo su questo tema; i risultati di una ricerca condotta tra insegnanti nei paesi partner; un’analisi sistematica delle pratiche di riferimento per un’educazione STEM sensibile al genere; un elenco commentato sulla letteratura scientifica; un elenco dei principali manuali sul linguaggio inclusivo (in portoghese, francese, italiano, rumeno e inglese).
  • Una Guida per includere una prospettiva di genere nelle scuole e nell’insegnamento delle STEM, una seconda pubblicazione che presenta raccomandazioni, risorse e informazioni frutto dell’analisi sviluppata per definire un quadro di conoscenze sul ruolo dell’educazione, delle scuole, degli/delle insegnanti, ecc. nelle decisioni educative e professionali delle ragazze in ambito STEM.
  • Un Programma formativo gratuito, flessibile e interattivo con 10 mini corsi pensati per supportare insegnanti ed educatori/educatrici nella promozione di un insegnamento STEM inclusivo e attento al genere. Ogni mini corso include elementi interattivi, strumenti pronti all’uso e attività da svolgere in classe, per rendere l’esperienza formativa più dinamica e coinvolgente.
  • Uno Strumento di autovalutazione per analizzare una situazione di apprendimento e riflettere criticamente sulle cause profonde delle disuguaglianze, in particolare quelle legate al genere.
  • Una Checklist di buone pratiche per riflettere sulle pratiche didattiche quotidiane e realizzare attività STEM inclusive rispetto al genere.

Tutti questi strumenti e materiali sono disponibili in inglese, francese, italiano, portoghese e rumeno, e sono accessibili online o scaricabili in formato PDF.

Non perdeteveli!