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Esistono tre tipologie di bandi che si differenziano sulla base della gestione dei fondi: diretta, concorrente e indiretta. Nel bando diretto, i fondi sono erogati e gestiti direttamente dalla Commissione europea quindi non ci sono organismi intermedi che gestiscono il finanziamento e altre procedure. Nel bando concorrente invece, le risorse sono gestite dagli stati membri o dalle regioni. Questi vengono anche chiamati fondi strutturali o di coesione. Nel bando indiretto, i programmi di finanziamento  sono gestiti da paesi terzi, organizzazioni internazionali o agenzie per lo sviluppo. 

Nei bandi a gestione concorrente, i fondi vanno a finanziare principalmente delle strutture o infrastrutture. Sono utilizzati ad esempio per finanziare l’avvio di un’impresa. I bandi diretti come “Orizzonte Europa” o “Europa creativa” invece finanziano le attività, come ricerche internazionali, festival o iniziative culturali. Il finanziamento diretto è quello che viene definito il vero progetto europeo. Le caratteristiche di questi bandi sono la transnazionalità, l’ innovazione e il valore aggiunto europeo, vale a dire la capacità di produrre effetti in tutta Europa.

Per scegliere il tipo di bando migliore bisogna considerare gli obiettivi che ogni ente possiede quando decide di richiedere un bando europeo.

Tipologie di bandi europei

  • Bandi per la ricerca e l’innovazione: questi bandi mirano a sostenere progetti di ricerca scientifica e tecnologica in vari settori, come la salute, l’energia, l’ambiente, le scienze sociali, la digitalizzazione, etc. Un esempio di programma che offre questo tipo di bandi è “Horizon Europe”.
  • Bandi per l’istruzione e la formazione: questi bandi promuovono la mobilità degli studenti, dei docenti e dei professionisti, sostengono partenariati tra istituti educativi e finanziano progetti innovativi nel settore dell’istruzione e della formazione. Il programma “Erasmus+” è un esempio significativo in questo ambito.
  • Bandi per lo sviluppo regionale e la coesione economica: questi bandi sono finalizzati a sostenere lo sviluppo delle regioni dell’Unione Europea, promuovendo l’occupazione, l’innovazione, l’imprenditorialità e la coesione economica e sociale. 
  • Bandi per l’ambiente e l’azione per il clima: questi bandi puntano a finanziare progetti finalizzati alla conservazione della natura, alla protezione dell’ambiente, all’efficienza energetica, alle energie rinnovabili e ad azioni volte ad affrontare i cambiamenti climatici. Il programma “Life” è un esempio rilevante in questo settore.
  • Bandi per la competitività delle imprese e delle PMI: questi bandi sono destinati a sostenere le imprese europee, in particolare le piccole e medie imprese (PMI), per migliorare la loro competitività, accesso ai mercati, innovazione e internazionalizzazione. Il programma “COSME” offre sostegno finanziario per questo scopo.
  • Bandi per le infrastrutture trans-europee: questi bandi mirano a finanziare progetti per lo sviluppo delle infrastrutture nei settori dei trasporti, dell’energia e delle telecomunicazioni, al fine di promuovere la connettività e la coesione economica dell’Unione Europea. Il programma “CEF” è un esempio importante in questo ambito.
  • Bandi per la cooperazione internazionale e lo sviluppo: questi bandi sono volti a sostenere progetti di cooperazione e sviluppo in paesi terzi, promuovendo la crescita economica, la riduzione della povertà, il buon governo e altri obiettivi di sviluppo sostenibile. “EuropeAid” gestisce numerosi programmi di finanziamento per questo scopo.