Spesso percepiti come una realtà difficile da raggiungere, i fondi europei sono materia di studio dell’europrogettista, figura che si occupa di reperire finanziamenti, dedicandosi alla stesura dei progetti.
Vuoi conoscere tutto ciò che riguarda come diventare europrogettista?
Come diventare un esperto di fondi europei e qual è l’iter di formazione da consigliare a chi desidera affacciarsi a questo mondo?
Esiste un percorso particolare per diventare Europrogettista?
In questo articolo analizzeremo nel dettaglio questa professione non molto conosciuta, i requisiti per ricoprire questo ruolo, e il miglior percorso di formazione da seguire.
Formazione in europrogettazione: da dove iniziare?
È da specificare che non esiste un corso di laurea per diventare europrogettista.
Nel mercato si trovano diverse offerte formativa della durata di poche ore o di qualche giornata.
In cosa consiste la formazione di un europrogettista?
Nell’approfondire la conoscenza delle diverse fonti di finanziamento EU, nell’apprendere il know-how per sviluppare idee progettuali in linea con il programma di un bando specifico.
Il percorso di formazione per diventare europrogettista dovrebbe sempre prevedere: aggiornamenti specifici sulla gestione del progetto, sulla gestione del partenariato e sulla gestione della rendicontazione delle risorse.
Indispensabile, nella fase post-formazione: un periodo di affiancamento che favorisca un reale inserimento professionale.
La teoria quindi non basta, fondamentale è l’esperienza…
Le tecniche per scrivere un buon progetto si devono sperimentare sul campo. Un europrogettista principiante, che desideri padroneggiare efficacemente dei contenuti settoriali complessi, ha l’esigenza di collaborare con esperti e committenti.
Perché è importante specializzarsi?
Un progettista ha l’obiettivo di intercettare finanziamenti europei, ma ancor prima di ciò, deve garantire una conoscenza specifica dell’ ambito di riferimento del progetto. Ecco perché specializzarsi in un settore (ambiente, cultura, educazione, sociale, ricerca e sviluppo del territorio) è requisito molto importante: è fondamentale una buona conoscenza del contesto in cui si lavora.
Formazione in europrogettazione: quali sono i requisiti?
Proprio la conoscenza del settore in cui si va ad operare, del contesto istituzionale e sociale di riferimento, sono requisiti necessari per diventare un buon progettista europeo.
Tuttavia se parliamo di formazione, è indispensabile almeno la conoscenza dell’inglese, nonché una buona conoscenza a livello informatico.
È inutile specificare che il bagaglio culturale di chi desideri diventare europrogettista dovrebbe possedere la capacità di individuare il bando coerente al progetto, un’approfondita conoscenza delle dinamiche europee, dei programmi di finanziamento e delle fonti.
Al di là del percorso formativo, non vanno dimenticate le competenze trasversali; dato che diventare un progettista europeo presuppone buona dose di coraggio, curiosità e la capacità di networking con colleghi, strutture ed enti.

