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Un europrogettista è responsabile della progettazione, dello sviluppo e della gestione di progetti finanziati dall’Unione Europea. Le responsabilità di un europrogettista possono variare a seconda del contesto e del settore in cui opera.

Le attività che svolge un europrogettista sono:

  • Identifica le opportunità di finanziamento: l’europrogettista si occupa di monitorare le opportunità di finanziamento offerte dall’ Unione europea, valutando la loro idoneità per progetti specifici.
  • Sviluppa e scrive proposte di progetto: crea e propone progetti convincenti  strutturate secondo dei criteri. Le proposte di progetto includono la descrizione dell’idea, gli obiettivi, le attività pianificate, il budget e la metodologia di valutazione dell’impatto.
  • Coordina le attività di progettazione: collabora con team multidisciplinari per pianificare e sviluppare le attività del progetto in conformità con le linee guida e i requisiti di finanziamento.
  • Gestisce il lato amministrativo e finanziario: gestisce il budget del progetto, garantendo il rispetto dei vincoli finanziari e amministrativi stabiliti dall’ente finanziatore.
  • Rapporti e comunicazione: l’europrogettista prepara report periodici sull’avanzamento del progetto da presentare ai finanziatori e comunica con gli stakeholder per mantenere un flusso costante di informazioni.
  • Monitora e valuta: monitora l’avanzamento del progetto e valuta i risultati raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati. In caso di necessità, apporta modifiche al piano di lavoro per garantire la buona riuscita del progetto. 
  • Gestione dei rischi: identifica i potenziali rischi che possono influenzare il successo del progetto, adottando misure preventive e reattive per evitarli.
  • Conformità normativa: si assicura che il progetto sia conforme alle normative locali, nazionali e internazionali, compresi i regolamenti dell’Unione Europea relativi alla gestione dei fondi.
  • Networking e collaborazione: costruisce relazioni con partner, istituzioni e organizzazioni interessate al progetto.
  • Ricerca e sviluppo: promuove l’innovazione  e l’eccellenza scientifica e tecnologica attraverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni originali e sostenibili per affrontare sfide sociali, economiche e ambientali.

Gli errori da non fare

Innanzitutto, un europrogettista non deve accantonare un progetto solo perché questo viene rifiutato la prima volta. Spesso le agenzie, quando rifiutano un progetto, inviano una lettera di motivazione e questa deve essere la base per apportare modifiche al progetto e presentarne una nuova versione che potrebbe in seguito venire approvata. Secondo errore da evitare, è quello di non analizzare il bando prima di procedere alla presentazione di un progetto. L’analisi del bando è fondamentale in quanto contiene i criteri a cui l’ente che presenta il progetto deve rispondere, come ad esempio il numero minimo di partecipanti, la possibilità finanziaria e tecnica ecc. Infine, è importante che un europrogettista non sottovaluti il proprio operato. Un europrogettista è un esperto e un professionista, questo non assicura la vittoria del bando perché quest’ultima dipende da moltissimi fattori ma la presentazione di un progetto europeo richiede competenze specifiche e mesi di lavoro.